Sistema operativo ocanografico KASSANDRA

 
 Il sistema INFORMARE si avvale della collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Istituto di Scienze del Mare (ISMAR) di Venezia. ISMAR-CNR fornisce giornalmente al data-base di progetto dati di ondametria per l’area costiera emiliano romagnola dal modello KASSANDRA (http://www.ismar.cnr.it/kassandra)

Kassandra è un sistema operativo oceanografico per la previsione del livello del mare e delle onde in Mediterraneo e Mar Nero. Consiste in un modello idrodinamico ad elementi finiti 3D (SHYFEM), incluso un modello di marea, in un modello di onda non strutturato (WWMII), completamente accoppiato al modello idrodinamico. Tali modelli utilizzano come forzanti meteorologiche (vento e pressione) i campi previsionali dei modelli meteorologici dell’ISAC-CNR.

Il sistema considera diverse interazioni tra onda e idrodinamica, quali il contributo dell’onda al livello totale dell’acqua, l’influenza della marea e surge sulla profondità totale dell’acqua, l’influenza delle correnti sulla propagazione delle onde. L’utilizzo di griglie di calcolo non strutturate permette di variare la risoluzione spaziale del dominio di calcolo, e quindi di descrivere con maggior dettaglio la zona costiera e di riprodurre le interazioni biunivoche tra gli ambienti di costieri e gli ambienti di mare aperto.

La catena di modelli meteorologici comprende:

il modello globale GFS (risoluzione di 40 km, sei giorni di previsione),

il modello idrostatico BOLAM (risoluzione di 8,3 km, tre giorni di previsione), che copre il Mediterraneo e il Mar Nero e

il modello non idrostatico MOLOCH (risoluzione di 1,25 km, due giorni di previsione) che copre la penisola italiana.

Il sistema di simulazione numerica fornisce previsioni giornaliere, fino a un massimo di 4 giorni ciascuna, per il Mediterraneo e il Mar Nero a intervalli di 3 ore per il livello totale dell’acqua (maree + surge + set up) ed altezza significativa e direzione media delle onde. Questo sistema di previsione deriva dalla collaborazione tra ISMAR-CNRIAMC-CNR (Gruppo di Oceanografia Operativa)ISAC-CNRNCKU (National Cheng Kung University), Dr. Aaron Roland e Prof. U. Zanke del Dipartimento di Ingegneria idraulica, Università tecnologica di Darmstadt, Germania. Il sistema di previsione del Mar Nero è stato sviluppato in collaborazione con l’Istituto rumeno di ricerca e sviluppo per geologia marina e geoecologia (GEOECOMAR). I modelli del Mar Mediterraneo e del Mar Nero sono disaccoppiati e non vengono scambiate informazioni tra i due bacini.